| Non intendo galleggiare o sopravvivere |
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Sono convinto che il presidente Berlusconi risponderà in tempi brevissimi alla richiesta di sostegno che gli lancia la città di Palermo. Berlusconi non ha mai voltato le spalle ai palermitani ed ai siciliani in generale.
In questi otto anni non abbiamo commesso errori strutturali o politici.
A chi attacca sulla vicenda Amia dico che rientra nel contesto generale di sviluppo della città, del quale ho parlato con il presidente del Consiglio alcuni mesi fa.
Ho anticipato a Berlusconi che se è stata fatta la scelta politica, da lui condivisa così come dalla maggioranza che l’ha sostenuta in Parlamento, di stabilizzare i precari, è naturale nonchè necessario colmare il conseguente gap finanziario per le casse comunali.
In merito all’inchiesta giudiziaria in corso sul falso in bilancio e sulle spese dei dirigenti dell'Amia, voglio ribadire che non mi sono mai sottratto ai doveri di amministratore e non ho coperto nessuna responsabilità.
Restando sul tema dei rifiuti, l’impianto di Bellolampo non può reggere all’infinito, per questo vanno fatti i lavori di ampliamento della quarta vasca e costruire la quinta.
Fatto ciò la discarica avrà una capacità di 35 mesi, tempo che servirà per fare i termovalorizzatori o prendere altre misure.
Dopo la soluzione delle vicende regionali azzererò la mia giunta, voglio attorno a me gente che ami Palermo e lavori ad un progetto di sviluppo della città. Mi riferisco sia al mio partito, il Pdl, sia all’Udc e all’Mpa. Non escludo che questa ultima forza politica possa rientrare in giunta. I miei rapporti con il presidente Raffaele Lombardo si sono interrotti proprio sulla mancanza di supporto alle esigenze della mia città. Oggi il presidente della Regione deve portare rispetto al Pdl, primo partito in Sicilia, anche perché il movimento autonomista non mi pare che abbia dato prova di grande forza in questa tornata elettorale. |

