L’Amministrazione comunale ha considerato tra le sue priorità anche il mondo della scuola
e, dal momento del suo insediamento, è intervenuta per migliorare la condizione di vivibilità degli edifici scolastici e, parallelamente, l’offerta formativa.
È stata
potenziata la qualità del servizio di refezione; sono stati incrementati i progetti per
prevenire la dispersione scolastica;
sono state rese più vivibili le classi rinnovando la dotazione di banchi, sedie e supporti informatici.
Si è puntato sull’
educazione alla legalità di alunni e studenti con manifestazioni come
“Palermo apre le porte. La scuola adotta la città” che ormai fanno parte della storia della scuola palermitana.
Palermo apre le porte

Ogni anno circa
diecimila alunni di oltre un centinaio di scuole partecipano alla manifestazione “Palermo apre le porte. La scuola adotta la città”, trasformandosi, per un mese intero, in
ciceroni d’eccezione per raccontare a turisti e visitatori, in italiano, ma anche in inglese e francese,
storie e leggende di chiese, statue e quartieri, dislocati lungo vari percorsi che attraversano la città.
Un mese di itinerari, mostre e monumenti da vedere, dal centro storico alle periferie, dalle piazze ai mercati, dalle borgate marinare a quelle pedemontane, senza perdere di vista il principio ispiratore della manifestazione, quell’educazione alla legalità che ha preso le mosse dalle stragi del ‘92 nelle quali persero la vita i giudici Falcone e Borsellino e gli uomini delle rispettive scorte.
In occasione della manifestazione,
è anche possibile visitare ville, chiese e palazzi normalmente chiusi, per scoprire parti di storia di civiltà millenarie in una città ricca di cultura e tradizioni.
Inoltre, gli studenti preparano
rappresentazioni teatrali, feste in costume, concerti e degustazioni che hanno fatto da naturale “contorno” alle visite guidate, per rendere più piacevole anche la permanenza dei turisti.
Tempo d’estate
Per andare incontro alle esigenze delle famiglie che restano in città in estate, l’Amministrazione comunale, ogni anno, ha organizzato “Tempo d’estate”. La filosofia che anima l’iniziativa, pensata per i
ragazzi di età compresa tra i 3 ed i 14 anni, è quella di trascorrere il tempo libero impegnandosi in attività ludico-ricreative.
Ogni giorno, per cinque giorni alla settimana, gli studenti, seguiti da animatori specializzati, sono stati impegnati in corsi sportivi, attività manuali, gite ed escursioni.
Refezione scolastica
L’Amministrazione comunale ogni anno fornisce i
pasti ai bambini tra i 3 ed i 13 anni che frequentano le scuole comunali. Del servizio hanno usufruito gli alunni delle scuole dell’infanzia, per cinque giorni alla settimana, quelli delle scuole primarie a tempo pieno, gli alunni delle scuole primarie che effettuano rientri per attività integrative, gli alunni delle scuole secondarie di primo grado, a tempo prolungato o che effettuino rientri pomeridiani, e il personale docente e non docente comunale.
Garanzia degli alimenti,
rispetto dell’ambiente e
salute dei bambini sono i principi che stanno alla base della scelta dei cibi. Oltre ai tradizionali menù autunno-inverno e primavera-estate, ai cestini freddi, ai menù standard per dieta in bianco ed a quelli per quanti sono affetti da allergie alimentari (latte e uovo), è previsto, anche il menù biomediterraneo.
Per garantire la qualità dei cibi, in base ad una convenzione con il Comune, gli esperti dell’Università, hanno controllato la qualità dei cibi serviti nelle mense, l’igiene nella preparazione degli alimenti e nella loro somministrazione.
I tecnici dell’istituto Zooprofilattico “Mirri”, invece, effettuano i controlli microbiologici sul cibo fornito e controllato la qualità dell’acqua nei refettori e nei centri in cui vengono preparati i pasti.
Educazione alimentare e qualità del cibo nella refezione
Per recuperare sani stili di vita attraverso corrette informazioni alimentari, l’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’Istituto di Biomedicina e Immunologia molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche, ha promosso il corso
“Alimentazione e salute” rivolto a genitori, docenti e alunni delle scuole materne, elementari e medie.
L’assessorato alla Pubblica istruzione contro i disturbi del comportamento alimentare a favore di qualità e sicurezza dei cibi, ha promosso
“Stili di vita e salute”, un corso di educazione alimentare rivolto ai genitori, ai docenti e al personale della scuola.
Iniziative contro la dispersione scolastica
Per arginare il fenomeno della dispersione scolastica, l’Amministrazione comunale ha promosso una serie di
progetti nei quartieri più a rischio della città, per consentire l’integrazione ed il recupero di ragazzi che hanno abbandonato il percorso scolastico.
I vari programmi hanno previsto la partecipazione di un numero di giovani capaci di reinserirsi nei percorsi di istruzione e formazione.
Attraverso varie attività di recupero,
molti ragazzi hanno conseguito il diploma di scuola media inferiore e, al contempo, hanno
imparato un mestiere artigianale.
Progetti di questo tipo sono stati portati avanti alla
Zisa, a
Danisinni, nel quartiere
Montepellegrino e nelle scuole del
centro storico.
Inoltre, l’Amministrazione comunale ha finanziato una serie di progetti portati avanti in collaborazione con gli osservatori
contro la dispersione scolastica: Centro storico, Colli, Libertà, Maredolce, Messina Marine, Impastato, Montecuccio I, Montecuccio II, Montegallo, e Oreto.
Arredi nuovi nelle scuole
Per migliorare la qualità della vita degli alunni, l’Amministrazione comunale ha rinnovato il parco arredi delle scuole, consegnando agli istituti cittadini
7 mila banchi, 14 mila sedie, 800 cattedre, 600 lavagne, 1.100 armadi. La nuova fornitura ha riguardato anche armadietti, attaccapanni, cestini gettacarta, tavoli per le mense scolastiche e da laboratorio che hanno completato l’arredamento già esistente nelle scuole materne, elementari e medie. Inoltre, sono stati acquistati anche gli arredi scolastici per le scuole dell’infanzia.
Computer, scanner e stampanti nelle scuole comunali

Dopo gli arredi nuovi, sono arrivati anche i computer. Sono
355 i nuovi pc che sono stati distribuiti in 253 plessi scolastici, in numero variabile in base agli alunni che frequentano i vari istituti.
La nuova fornitura ha riguardato anche stampanti e scanner che hanno rinnovato e completato la dotazione di apparecchiature informatiche delle scuole cittadine.
Diritto allo studio per i bambini in ospedale
Per garantire il
diritto allo studio anche agli alunni che sono ricoverati in ospedale, l’Assessorato alla PubblicaIstruzione del Comune, il Centro servizi amministrativi (Csa, ex Provveditorato agli Studi), gli ospedali Civico, Di Cristina, Ascoli, Villa Sofia e la Casa del Sole, hanno siglato un protocollo d’intesa con la direzione didattica “Nuccio” per la realizzazione del progetto
“Scuola in ospedale”.
L’intesa ha consentito di
garantire ai piccoli ricoverati per patologie medie e lunghe, di poter avere un supporto didattico in ospedale. Fino al 2009, gli ospedali firmatari dell’accordo, si sono impegnati a mettere a disposizione di alunni e insegnanti ambienti idonei per lo svolgimento delle attività didattiche e ludiche e ad assicurare la collaborazione dei medici.
Aiuole didattiche
Per
insegnare a coltivare ed amare alberi e piante, seguendone la crescita e lo sviluppo, è stato ideato e portato avanti il progetto “Aiuole didattiche”. Gli studenti sono stati stimolati a creare giardini fioriti all’interno degli spazi verdi delle scuole grazie alle “sezioni didattiche di verde” promosse dall’
Assessorato alla Pubblica Istruzione in collaborazione con il Settore Verde e Arredo Urbano.
Grazie a questa iniziativa sono stati spiegati ai ragazzi tutti i segreti di alberi e piante, dal seme all’arbusto, per insegnare loro come un organismo vegetale si sviluppa e cresce.
“Spazio gioco” nei nidi comunali

Si chiama “Spazio Gioco” ed è un nuovo progetto realizzato dagli Assessorati alla Pubblica Istruzione ed alle Attività Sociali per i bambini di età compresa tra tre e cinque anni.
Durante due pomeriggi a settimana, i piccoli sono stati “intrattenuti” in giochi ed attività di laboratorio da educatori e collaboratori professionali.
Il progetto si inserisce nell’ambito del
Piano Territoriale per l’Infanzia e l’Adolescenza e si è svolto in
sette asili nido cittadini.
SCUOLE E ASILI
Nuove scuole ed asili nido
Per favorire il diritto allo studio, sono indispensabili locali confortevoli e sicuri. Per raggiungere questo obiettivo che è stato avviato un vasto
programma per il recupero e la costruzione di nuove scuole ed asili nido per ampliare la capacità ricettiva delle strutture esistenti sul territorio, adeguando le stesse alle norme di sicurezza, igiene e agibilità.
Risultano
già completati quattro nuovi edifici scolastici ed
in altri quattro i lavori sono in corso. Dei tredici asili nido che da anni versavano in stato di abbandono, più della metà sono già stati ristrutturati e nei rimanenti le opere sono in fase di ultimazione.
Complessivamente l’Amministrazione in questo settore ha investito
48 milioni di euro: 26 milioni per la costruzione di nuove scuole e la ristrutturazione degli asili nido e 22 milioni per gli adeguamenti alle norme di igiene e sicurezza.
Le quattro nuove scuole
Scuola elementare di Cruillas

La scuola, che si trova in via Salerno, ospita 500 alunni dell’elementare, divisi in venti sezioni, e 180 della materna in sei sezioni. È stata realizzata in due piani, dispone di venti aule per la normale attività didattica, di aule speciali e per le proiezioni, di auditorium, di biblioteca, archivio, sala medica e palestra.
La materna ha sei aule per l’attività didattica e due per attività libere.
È stato anche realizzato il refettorio con sei locali per la preparazione dei pasti per gli alunni.
Scuola elementare di via Sardegna

La scuola ha quindici aule e tre sezioni di scuola materna.
È composta da tre edifici: il primo, con ingresso da via Sardegna, è occupato dall’elementare; il secondo raggruppa la palestra, gli spogliatoi ed i servizi; il terzo, con ingresso da via Monti Iblei, è assegnato alla materna.
In questa scuola si trovano aule per la normale attività didattica e laboratori, ambulatorio medico, ascensore per disabili, campo sportivo polivalente, refettorio per la materna, parcheggio e aree esterne destinate a verde.
Scuola elementare di via Merenda

Questa struttura ospita dieci aule di elementare e tre sezioni di materna. È composta da un corpo unico su due piani ed è dotata di palestra e refettorio. Accoglie 200 alunni dell’elementare e circa 70 della materna.
Istituto comprensivo di via Bernabei

Si tratta di un istituto comprensivo che ospita tre sezioni di scuola materna, dieci classi di elementare e sei di media. È stato realizzato utilizzando un immobile confiscato alla mafia negli anni Ottanta. La struttura, su due piani, è dotata di una palestra, di un auditorium, di una sala mensa, aule speciali per attività di laboratorio e di un ampio scantinato. La scuola dispone anche di impianto di videosorveglianza e di ascensore per disabili. La mansarda è stata adibita ad alloggio per il custode.
Le altre quattro in costruzione
Viale dei Picciotti, elementare con 15 aule
Questa scuola viene realizzata in viale dei Picciotti su due livelli, piano terra e primo piano; avrà una palestra, un ingresso principale e tre secondari di servizio per la dispensa, la direzione e gli spogliatoi. Grazie ad un ingresso indipendente, palestra e spogliatoi potranno essere utilizzati dagli abitanti del quartiere per attività extrascolastiche.
Cruillas (via Mendelssohn), media con 15 aule
L’edificio sta sorgendo in via Mendelssohn su un unico livello e potrà ospitare fino a 375 alunni.
Previsti, oltre alle 15 aule, l’auditorium, una palestra polifunzionale con una tribunetta da circa cento posti, una sala mensa, locali per uffici e servizi. L’allestimento delle aree esterne comprende un campetto sportivo polifunzionale, arredi a verde e un ampio parcheggio.
Pagliarelli, elementare con 15 aule
La struttura sorgerà in prossimità di piazza Pagliarelli, in un’ampia zona immersa nel verde.
Avrà quindici aule, palestra, refettorio, parcheggio ed aree esterne attrezzate per varie attività.
Bonagia, elementare con 10 aule
L’area nella quale è in costruzione la scuola si trova a nord della circonvallazione. L’edificio sarà separato dall’autostrada da una zona “filtro” destinata a verde pubblico. L’ingresso principale sarà sulla via F21. La struttura, articolata su due livelli, ospiterà aule speciali, il locale mensa, la palestra, un parcheggio e un auditorium con 120 posti, con un ingresso indipendente e a disposizione degli abitanti della zona. Anche la palestra avrà accesso diretto dall’esterno, per poter essere utilizzata senza interferire con l’attività didattica.
Asili nido ristrutturati
Al momento dell’insediamento del sindaco Cammarata
, tredici asili nido erano in stato di abbandono.
Erano stati realizzati negli anni Ottanta con fondi della Regione e mai completati perché lo stanziamento messo a disposizione era insufficiente.
Le strutture, sottoposte a numerosi atti vandalici, risultavano quasi completamente distrutte.
Il primo obiettivo che ci si è posti è stato quello del loro recupero, in considerazione della forte domanda che c’è in città di asili nido.
Più della metà di questi nidi sono già stati
ristrutturati e per
i rimanenti edifici i lavori sono
in fase di completamento.
Due asili, “Il Pellicano” ed il “Topolino”, sono già funzionanti e per quattro di essi (“Testa”, “Ermellino”, “Barisano da Trani” e “D’Alvise”) sono in corso le procedure per la loro apertura.
Asilo nido “Il Pellicano” (Bonagia)

Si trova in via Guido Rossa ed ospita 34 bambini (8 lattanti e 26 svezzati). La struttura dispone di una zona dedicata all’alimentazione ed una al riposo, una cucina con dispensa, un ambulatorio medico, servizi igienici per i bimbi e per il personale, una zona dedicata all’allattamento. Tutto realizzato in materiale antiscivolo, per garantire la massima sicurezza dei bambini.
Asilo nido “Topolino” (Zisa)

In via Eugenio L’Emiro, ospita 40 bambini (28 svezzati e 12 lattanti). Sono disponibili spazi interni dedicati a varie attività, al gioco, all’alimentazione, al riposo ed uno spazio esterno attrezzato.
Asilo nido di via Tiepolo (Uditore)

L’asilo può ricevere 40 bambini (28 svezzati e 12 lattanti). Il nido è composto da un nucleo centrale adibito ad ingresso principale ed hall, da cui si diramano quattro corpi di fabbrica che comprendono i locali per il gioco, per il riposo e per il pranzo.
Lo spazio esterno è attrezzato per il gioco. All’interno la struttura presenta una novità: nove “camini del vento” per rinfrescare in estate, radiatori a battiscopa per riscaldare in inverno e pannelli solari per la produzione di acqua calda. Inoltre, sulla copertura esterna è stato realizzato un giardino pensile per migliorare l’isolamento acustico, termico e per limitare l’assorbimento delle polveri.
La struttura entrerà in funzione dopo l’affidamento della gestione.
Asilo nido di via Testa (Brancaccio)

L’asilo accoglierà 39 bambini (12 lattanti e 27 svezzati). Il nido è composto da un nucleo centrale adibito ad ingresso principale ed hall da cui si diramano quattro corpi di fabbrica che comprendono i locali per il gioco, per il riposo e per il pranzo.
Nello spazio esterno, oltre ai giochi, è stato realizzato un impianto scenico per le rappresentazioni teatrali. Ci sono anche un labirinto ed una vasca per pesci. La struttura entrerà in funzione dopo l’affidamento della gestione.
Asilo nido di via dell’Ermellino (Bonagia)

L’asilo accoglierà 39 bambini (12 lattanti e 27 svezzati). La struttura ha un ingresso principale dal quale si diramano quattro corpi di fabbrica che comprendono i locali per il gioco e per il riposo dei piccoli già svezzati ed i locali gioco e riposo per i lattanti. Inoltre, la struttura è dotata di lavanderia, cucina, infermeria, spogliatoi e uffici. All’esterno c’è un’ampia zona attrezzata per il gioco; sono stati realizzati anche un ambiente scenico per le rappresentazioni, una vasca per i pesci e un labirinto. La struttura entrerà in funzione dopo l’affidamento della gestione.
Asilo nido di via D’Alvise (San Filippo Neri)

L’asilo accoglierà 40 bambini (20 lattanti e 20 svezzati). Ci sono spazi per il riposo, servizi igienici, cucina, spogliatoio, lavanderia, un locale per la visita medica, uno per il riposo del personale ed una superficie esterna di 2.570 mq. La struttura entrerà in funzione dopo l’affidamento della gestione.
Asilo nido di via Barisano da Trani (San Giovanni Apostolo, ex Cep)

L’asilo accoglierà 60 bambini (18 lattanti e 42 svezzati). Vi si trovano ambienti destinati ai lattanti, con spazi di soggiorno, alimentazione, riposo e igiene per i bimbi svezzati, un ambulatorio pediatrico, una lavanderia, uffici, spogliatoi e servizi igienici.
La superficie coperta è di circa 633 mq e quella esterna, di circa 1.270 mq, sarà attrezzata a verde dove è prevista la sistemazione di giochi. La struttura entrerà in funzione dopo l’affidamento della gestione.
Asilo nido di via Rallo (Acquasanta)

L’asilo accoglierà 40 bambini. Ci sono spazi per il riposo, servizi igienici, cucina, spogliatoio, lavanderia, un locale per la visita medica, uno per il riposo del personale ed una superficie esterna di 2.570 mq. La struttura entrerà in funzione dopo l’affidamento della gestione.
Asilo nido di via Messina Marine (Bandita)
L’asilo accoglierà 38 bambini (14 lattanti e 24 svezzati). I lavori di ristrutturazione prevedono il recupero della struttura con una ridistribuzione degli ambienti.
Saranno realizzati spazi destinati al riposo, ai pasti e al gioco, con spogliatoio, accettazione, deposito carrozzine e visita medica.
La struttura entrerà in funzione dopo l’affidamento della gestione.
Asilo nido di via Castellana (Passo di Rigano)

L’asilo accoglierà 40 bambini (20 lattanti e 20 svezzati). È prevista la ridistribuzione funzionale degli spazi interni, con modifiche e completamento delle parti già esistenti, e la realizzazione di tutti gli impianti. Sarà attrezzata anche la zona esterna, con aree verdi e la sistemazione di giochi per i bambini. La struttura entrerà in funzione dopo l’affidamento della gestione.
Asili nido, lavori in corso
Asilo nido di via Perpignano (Noce)
L’asilo accoglierà 43 bambini (12 lattanti e 31 svezzati). Verranno recuperati e ristrutturati i quattro corpi di fabbrica originari attraverso il rifacimento delle pavimentazioni, degli infissi interni ed esterni, dei tramezzi, il ripristino degli intonaci e delle coperture, la realizzazione degli impianti termico e antincendio.
Nell’area esterna verranno realizzati spazi a verde con percorsi collegati agli ingressi, una zona per i giochi, la recinzione esterna ed il parcheggio.
Asilo nido di via XXVII maggio (Sperone)
L’asilo ospiterà 53 bambini (16 lattanti e 37 svezzati). Il progetto di completamento prevede una ridistribuzione degli spazi interni con modifiche e completamento delle opere esistenti. Inoltre, saranno sistemati anche gli spazi esterni con aiuole e giochi per i bimbi.
Asilo nido di via San Paolo (Borgo Nuovo)

L’asilo accoglierà 35 bambini (11 lattanti e 24 svezzati). Il progetto di completamento prevede una ridistribuzione degli spazi interni con modifiche e completamento delle opere esistenti. Inoltre, saranno sistemati anche gli spazi esterni con aiuole e giochi per i bimbi.
Ristrutturazioni ed adeguamenti in 27 scuole
Sono stati completati i lavori di adeguamento alle norme di sicurezza, igiene ed agibilità in
27 edifici scolastici per una spesa complessiva di circa 22 milioni.
Le scuole interessate a questi adeguamenti sono: Colozza, Vittorino da Feltre, Montegrappa, Ragusa Moleti, Basile, Camastra, Russo, De Amicis, Setti Carraro, Rosolino Pilo, Carrabia, Medaglie d’Oro, Sacco e Vanzetti, materna Industriale, Crispi, Paladini, Livio Bassi, Sciascia, Tomaselli, Umberto Giordano,Verga, Michele Amari, Collodi, Arculeo, Nicolò Turrisi, Gioberti e Verdi.